Amalia - Telefono speciale prevenzione rinuncia alla vita

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Un servizio per la prevenzione della rinuncia alla vita

di AAS n°1 Triestina
in collaborazione con la Provincia di Trieste e Televita Spa

Mai più soli

Non farlo

Non farlo

Basta un attimo per cambiare punto di vista basta una telefonata

Ci sono molti modi per rinunciare alla vita e non necessariamente smettendo di respirare.
Ci sono molte ragioni per credere di doverlo fare. Ma una sola è uguale per tutti. Si chiama mancanza di speranza.
Se manca speranza, prima o dopo, in un modo o nell'altro, veniamo a mancare noi. E possiamo sentirci o essere assenti quand'anche visibilmente presenti.
Ma se la mancanza di speranza è uguale per tutti, anche la speranza deve esserlo.
La differenza sta nel punto di vista. Tutto dipende da come noi guardiamo le cose.
Se per molto tempo le abbiamo guardate con gli stessi occhi, non è detto che quegli occhi hanno visto tutto e che altro non potranno più vedere.
Forse abbiamo soltanto perso l'abitudine a immaginare qualcosa di diverso, forse si tratta semplicemente di ritrovarla.
Magari ci serve l'aiuto di qualcuno, ma ci siamo convinti che nessuno abbia tempo per noi.
Magari non è così.
Se abbiamo il benché minimo sospetto che così non è, quel sospetto è più che sufficiente.
Può essere il nostro primo passo di speranza.
Sì, ma quanto lunga è la strada? Si dice che anche un viaggio di mille miglia incomincia dal primo passo.
E il tempo, quanto breve è il tempo? Si dice che un solo giorno di gioia vale più di 120 anni di tristezza.
Siamo sicuri, matematicamente, scientificamente sicuri che basti così poco, che da un niente può cambiare tutto?
Si dice che il minimo battito d'ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo. In fisica si chiama teoria del caos secondo la quale "piccole variazioni nelle condizioni iniziali producono grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema".

AMALIA-TELEFONO SPECIALE nasce sull'urgenza di dare risposte e soluzioni al grande problema della solitudine e delle tante forme di rinuncia alla vita che colpiscono in ugual misura le persone di ogni età e luogo.
Il servizio si rivolge a tutti i cittadini che stanno attraversando momenti di particolare disagio esistenziale, ma anche a tutti coloro che sono al corrente di situazioni di vita difficili, a forte rischio di isolamento e di rinuncia della vita, e che vorrebbero segnalarle a chi può intervenire con strumenti e competenze appropriate. Pur avendo un obiettivo unico, due sono le modalità d'intervento del servizio che danno vita a due strumenti specifici benché complementari.
AMALIA si concentra sulla ricerca attiva delle persone sole e in prevalenza anziane, TELEFONO SPECIALE risponde alle richieste d'aiuto di tutti i cittadini che si sentono a rischio, a prescindere dall'età. A questo scopo sono in ascolto due numeri verdi 24 h su 24 messi a disposizione dalla Centrale operativa Televita. L'ascolto è il primo passo verso l'attivazione di una rete di strategie d'intervento dove comunicano e interagiscono numerosi ed eterogenei attori, a partire dai Servizi sociosanitari di emergenza e quelli di prossimità - Distretti Sanitari, Microaree, Centri di Salute Mentale 24h su 24, fino alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco, al volontariato. Un Centro di ascolto qualificato accoglie su appuntamento le persone che chiedono un supporto più concreto e continuativo. Un Osservatorio istituito dal Dipartimento di Salute Mentale di Trieste in stretta collaborazione con l'Unità Clinica Operativa di Medicina Legale e delle Assicurazioni, gli Uffici Anagrafe dei 6 Comuni della Provincia, la Polizia di Stato e la Procura della Repubblica del Tribunale, fornisce un rapporto dettagliato trimestrale sull'andamento del fenomeno della rinuncia alla vita nelle sue manifestazioni estreme (suicidi e morti solitarie).
Oltre a intervenire sulle emergenze, il servizio ha per obiettivo la più generale prevenzione della rinuncia della vita, promuovendo per mezzo di iterate campagne di comunicazione e sensibilizzazione sociale ad ampio raggio la conoscenza e il rapporto con i servizi sociosanitari di prossimità e una cultura della solidarietà, del protagonismo, della speranza e della possibilità.
Nel 2007, grazie a un protocollo siglato tra l'ASS n°1 Triestina e la Provincia di Trieste, AMALIA-TELEFONO SPECIALE ha esteso il servizio a tutti i Comuni del territorio provinciale realizzando per la prima volta in 10 anni di attività una campagna di comunicazione sociale bilingue italiano-sloveno, articolata in due parti.

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ultima modifica: 22 maggio 2015 Dedicato a Commenti / Suggerimenti
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Anziani e non autosufficienti