PASSI - Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia

PASSI è un sistema di sorveglianza dei comportamenti che possono influenzare la salute della popolazione adulta dei cittadini (abitudini alimentari, fumo, attività fisica, ecc.) e degli interventi preventivi messi in campo dalle Aziende Sanitarie Locali e dalle Regioni. PASSI nasce da un'iniziativa del Ministero della Salute e delle Regioni ed è realizzato nella nostra Azienda sanitaria (AAS1), così come in tutte le Aziende Sanitarie Italiane.

Perché è importante?

Comportamenti e stili di vita non corretti sono oggi una vera e propria emergenza sanitaria, che comporta l'aumento del rischio di malattie croniche come tumori, malattie cardiocircolatorie e respiratorie, diabete, ecc. Il sistema PASSI permetterà alla nostra azienda sanitaria di raccogliere informazioni proprio su quei comportamenti che possono essere dannosi per la salute della persona e che spesso sono poco conosciuti. Permetterà, inoltre, di conoscere l'opinione di ognuno sul proprio stato di salute: "come sto", "come mi sento".

I principali argomenti oggetto dell'indagine sono: attività fisica, fumo, alimentazione, consumo di alcol, sicurezza stradale e domestica, vaccinazioni, prevenzione del tumore della mammella, del collo dell'utero e del colon retto.

L'obiettivo è stimare la frequenza e l'evoluzione dei fattori di rischio per la salute, legati ai comportamenti individuali, oltre alla diffusione delle misure di prevenzione. Obiettivo non secondario del sistema di sorveglianza è di registrare l'opinione della popolazione sulla propria salute.

I Rapporti e le Schede tematiche PASSI dell'AAS1 "Triestina"

Come funziona

Le informazioni sono raccolte da un operatore sanitario della AAS 1, specificamente formato, che intervista telefonicamente, attraverso un questionario standardizzato, un campione rappresentativo di persone di età compresa tra 18 e 69 anni, estratto casualmente dalle liste dell'anagrafe sanitaria delle persone assistite dall'Azienda sanitaria.
Dall'inizio della sorveglianza sono state intervistate più di 2.650 persone.

I cittadini selezionati vengono avvisati in anticipo con una lettera, che descrive l'iniziativa e riporta i numeri telefonici di riferimento da contattare per ulteriori chiarimenti. La persona viene poi contattata telefonicamente da un operatore sanitario della AAS, al quale l'interessato può comunicare la sua decisione in merito all'intervista. Se si decide di effettuare l'intervista, si può concordare con l'operatore il giorno e l'ora più comodi per rispondere alle domande.
È possibile comunque interrompere l'intervista in qualunque momento.

Le domande sono molto semplici e impegnano per circa 15-20 minuti. Le risposte dei singoli intervistati vengono unite a quelle delle altre persone, per costruire un quadro generale di informazioni. A tutti viene garantito l'anonimato: le informazioni raccolte sono rese anonime e trattate in base all'attuale legge sulla privacy.
Vengono coinvolti e informati anche i medici di famiglia, che possono fornire spiegazioni sul significato e sullo scopo di questa iniziativa.

I dati così raccolti serviranno per programmare interventi mirati alla prevenzione di importanti malattie croniche, come tumori, malattie cardiocircolatorie e respiratorie, diabete, ecc., ed alla promozione di uno stile di vita sano, sia per valutare successivamente gli interventi di salute pubblica.

Rispondere alle domande poste dall'intervistatore è un modo per far conoscere non solo il proprio stile di vita ed i propri comportamenti, ma anche la propria opinione e le proprie esigenze rispetto alla salute.
È veramente importante per la AAS conoscere il punto di vista di ogni singola persona intervistata, per riuscire a realizzare interventi centrati sulle specifiche esigenze dei cittadini e quindi migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti. La nostra AAS potrà così intervenire sempre di più non solo per curare le malattie croniche, ma anche per prevenirle.
Per poter raccogliere le informazioni sui comportamenti a rischio per la salute tra le persone che fanno parte della nostra azienda sanitaria, è necessaria la collaborazione di tutti.

Serve il tuo aiuto - Fai i tuoi passi, rispondi al questionario.

Le intervistatrici:
Silvia Cosmini, Marilena Geretto, Emanuela Occoni, Alessandra Pahor, Daniela Steinboch, Romana Sussan
Organizzazione interviste:
Matteo Bovenzi

Per ulteriori informazioni

Qualunque ulteriore chiarimento può essere richiesto alla responsabile del Progetto PASSI per l'AAS n. 1 "Triestina": dott.ssa Daniela Germano

ultima modifica: 8 novembre 2017 Eventi della vita Commenti / Suggerimenti
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